I vetri non sono tutti uguali. Ne esistono un'infinità di tipologie differenti secondo lo scopo per cui sono stati progettati. In questa sede vediamo quelli più comunemente utilizzati nei serramenti.
1. VETRO STRATIFICATO O DI SICUREZZA (o comunemente detto anche anti-sfondamento)
Per capire di che tipo di vetro si tratta basta pensare ai cristalli delle automobili. In caso di incidente evitano che frammenti di vetro si propaghino nell'ambiente circostante finendo addosso al conducente. Questo grazie ad una pellicola in PVB (polivinilbutile) trasparente che funge da collante. I frammenti di vetro infatti, rimangono attaccati a questa pellicola evitando spiacevoli infortuni.
Uso Consigliato: indubbiamente per la sicurezza perchè non permette, in caso di rottura, che frammenti o lastre di vetro vadano a colpire il soggetto vicino alla finestra. Consigliato anche in quei casi in cui c'è bisogno di un forte isolamento acustico data la sua alta capità di abbattere i rumori esterni e le vibrazione. Vivamente consigliato nei restauri conservativi dove bisogna mantenere intatte le caratteristiche architettoniche del serramento.
2. VETRO BASSO EMISSIVO
Il vetro basso emissivo è una vetro speciale che migliora notevolmente l'isolamento termico del serramento. Permette, infatti, di diminuire la fuoriuscita del calore e favorisce l'entrata di luce e "calore solare". I suoi benefici sono visibili sia nella stagione fredda che in quella calda permettendo un notevole risparmio sulle spese per il riscaldamento e il condizionamento.
Uso Consigliato: In tutti i casi. Ha un costo di poco superiore rispetto ad una lastra di vetro comune ma il suo costo si ripaga abbondantemente con il risparmio delle spese energetiche. Considerando, infatti, l'aumento che ha subito il prezzo dell'energia negli ultimi periodi possiamo fermamente consigliare l'uso di questo tipo di vetro.
3 . VETROCAMERA (detto anche doppio-vetro)
Il vetrocamera è un pannello (definito anche sandwich per la sua composizione a strati) composto da due lastre di vetro distanziate da un profilo di alluminio e opportunamente sigillate ed incollate ad esso. All'interno del profilo di alluminio sono contenuti dei speciali sali disidratanti che non permettono la formazione di condensa tra i due vetri. L'aria presente tra le due lastre funge da isolante.
Rispetto ad una vetrata singola, il vetrocamera garantisce un risparmio annuo di circa il 30%.
Se vogliamo aumentare ulteriormente la caratteristica termo-isolante del vetrocamera possiamo sostituire l'aria interna con un gas: possiamo usare un gas nobile come l'Argon o, ancor meglio, il Kripton.
Il vetrocamera può essere composto utilizzando i vetri descritti in precedenza, ad esempio utilizzando un vetro antisfondamento all'esterno, un basso emissivo interno, e riempendo la camera con Argon. Un vetro così composto vi assicura un comfort termo-acustico eccezionale.
Uso Consigliato: sia nei restauri civile (case, appartamenti) sia nei restauri conservativi. Il vetrocamera può infatti essere installato anche su telai già esistenti che montano vetrate singole. Data la sua capacità fono-termo-isolante si adatta alle esigenze di un qualsiasi edificio.





